Intervista con gli Alice Nine. al JRock Revolution
INTERVISTA - 19.06.2007
Traduzione: Riiko
Credits: JaME
La popolare band Alice Nine. della PS Company ha preso un po’ di pausa dalla loro tabella per rispondere ad alcune delle nostre domande il giorno prima della loro esibizione. Vestiti Casual,i cinque membri della band ci hanno parlato della loro formazione, dei loro testi, e del loro singolo, WHITE PRAYER.
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Da dove Ë venuta l’ispirazione per il nome della vostra band?
Shou: La parte 'alice' del nostro nome noi la pensammo solo perchÈ apparisse e suonasse cool; molto visual-kei. Pensammo invece di scrivere 'nine'[ovvero nove] in caratteri giapponesi, in kanji, per mostrare le nostre radici e il nostro orgoglio come band giapponese.
Cosa potete dirci riguardo la formazione della band?
Shou: Io e Tora, precedentemente, eravamo nella stessa band. A quel tempo, Nao e Saga stavano cercando dei membri per una band, fummo cosÏ attratti naturalmente l’uno dall’altro. In breve, dopo questo, vedemmo Hiroto ad un’esibizione della sua band. Tutti noi pensammo fosse veramente cool e che sarebbe calzato a pennello con la band.
Quindi la maggior parte di voi si conosceva precedentemente?
Shou: Ci conoscevamo[anche se Ë pi_ inteso come “sapevamo di ognuno di noi”, ovvero che non avevano un qualche tipo di “rapporto”, ma si conoscevano pi_ che altro di “nome” o “vista” per via delle loro band…scusate questa parentesi, ma ci tenevo a puntualizzare questo punto ^^], ma non eravamo veramente amici prima degli Alice Nine..
Cosa vi ha portato ad intraprendere la scena del visual-key?
Tora: Io amo molto il metal e quel genere di musica, e sentii che il visual-key era vicino a quello spirito.
Hiroto: Io ammiro molto Hide degli X-Japan, cosÏ Ë stato naturale per me entrare nel visual-key.
Shou: Anche i miei idoli erano in visual-key; Amo i Luna Sea.
Saga: Luna Sea, lo stesso di Shou.
Nao: Io avevo amici gi‡ coinvolti nella scena, quindi fu soltanto naturale finirci dentro anche per me.
Quando iniziate, componendo e creando le vostre canzoni, Ë scritta prima la musica o il testo?
Shou: E’ scritta per prima la musica.
Sei mai stato sorpreso dai testi che Shou crea per combinarli alla musica?
Hiroto: Io sono sempre sorpreso, ma può andare in due modi diversi. Qualche volta, lo scenario che ho nella mia mente quando scrivo.... Shou crea testi che gli corrispondano cosÏ perfettamente! E’ un po’ pauroso (ride). Tuttavia, altre volte, lui va in una direzione completamente diversa da ciÚ che mi aspettavo e sono davvero shockato. Ma Ë sempre una bella sorpresa, non importa in che modo vada.
Cosa puoi dirci riguardo a vostro nuovo singolo, WHITE PRAYER?
Shou: Rigurda lo stare insieme olte che un gioco di parole. Quando le luci, i riflettori, arrivano tutti insieme sul palcoscenico, essi diventano bianchi. 'Prayer'[ovvero ‘preghiera’] porta 'purezza' alla mente, esattamente come fa il 'bianco'.
Come paroliere della band, trovi mai difficolt‡ nel far venire fuori le parole giuste per esprimere te stesso o le tue idee?
Shou: Dipende. Se sono ispirato da qualcos’altro, come un film o un libro, va beneTuttavia, quando ha a che fare con la mia vita, il mio cuore e i miei sentimenti, Ë davvero molto più difficile.
Hai anche usato non poche frasi in inglese in alcune tue canzoni, come in ‘Q.’ e ‘Dead School Screaming’. In che modo decidi quali parti inserire in inglese e quali in giapponese?
Shou: seguo il totale sentimento della canzone e qualunque lingua mi chiami.
I vostri fans tendonoa fare molti movimenti coordinati con le mani in Giappone, mentre in America e molti altri paesi tendono ad essere molto più individualistici con le loro azioni al concerto. Che cosa pesate di questa differenza di cultura?
Tora: Non abbiamo ancora suonato qui in America, quindi non sappiamo con certezza come sarà.
Shou: Tutti sentono la musica differentemente, quindi ognuno reagisce in modo differente.
Per favore lasciate un messaggio ai vostri fans.
Tora: Anche se ci sono qualche differenze di linguaggio e cultura, siamo veramente felici di essere qui.
Hiroto:(fa cenno di approvazione con la testa) Provo esattamente lo stesso; Sono davvero felice di essere qui.
Shou: Sono davvero felice ed eccitato di vedere finalmente alcuni dei nostri fans americani.
Saga: Lo sono anche io; siamo davvero felice di stare suonando oltreoceano.
Nao: (pensa un momento) ..... (in inglese) Do you love me?[ovvero ‘mi amate?’]
(ridono)
Grazie mille per il vostro tempo.