Alice Nine. SHOXX May 2007 Intervista
Traduzione: Riiko
Credits: Jhouserock
“Quanto tempo...”
Ha mormorato Saga a bassa voce all’inizio delle foto-copertina. Ha aspettato questo momento da sei anni. Sei anni. Da quanto idoleggia questa visual scene, da quando imparÚ a suonare uno strumento e formÚ la sua prima band, lui ha sognato questo momento, quel “un giorno” in cui lui sarebbe apparso sulla copertina di una vera rivista come questa. Sentendo le parole di Saga, i membri chinarono il capo silenziosamente.
Lanciata come la prima rivista visual specializzata, SHOXX ha testimoniato la crescita e la storia di numerose bands appartenenti alla categoria “visual kei”. Ancora adesso, probabilmente molti degli artisti mostrati tra le pagine di SHOXX una volta hanno seguito gli articoli dei loro ammirati senpai. E adesso stanno cercando di costruire sopra questa storia.
Alice Nine. Loro sono tra i veri artisti la quale esistenza Ë diventata al centro della nuova visual scene. Una memorabile prima volta sulla copertina SHOXX. Esplorando “la condizione degli Alice Nine.”, il singolo [JEWELS] fu finito su una nota appropriata per quel tipo di memorabli momenti.
–Questa volta mi piacerebbe parlare del nuovo singlo [JEWELS] che sar‡ rilasciato il 21 Marzo. E’ gi‡ passato un anno dal vostro ultimo singolo, e quindi c’Ë un vuoto aperto, giusto? Era vostra intenzione farlo?
Hiroto: Noi pensammmo, “oh, lasciamo qualche intervallo aperto e vediamo”, una cosa del genere, ma quando abbiamo fatto uscire [ZEKKEISHOKU] (data di rilascio Aprile 2006), affrontammo vari cambiamenti lÏ, e quindi da ciÚ ottenemmo un altro passo avanti e probabilmente di conseguenza cominciammo ad esplorare “la condizione degli Alice Nine.”
Shou: Esatto. Non volevamo finire con appena un tour per l’ album. Noi volevamo prolungarlo nei due tour, o comunque, volevamo promuoverlo di pi_. Il piano era che dopo la completazione di un album, ci sarebbe stato un tour in cui lo avremmo mostrato.
–Dopo quel tour, ovviamente avreste ancora suonato canzoni di quell’album ai lives, ma nel seguente tour l’album venne messo in vendita, il programma di scena infatti mette in vetrina l’album, e avendo un singolo rilasciato in questo tour, come requisito, il tour seguente inculdere le canzoni del singolo, e cosÏ, invece, qualche canzone dell’album non doveva essere suonata ai lives.
Shou: SÏ. E’ cosÏ, e in oltre, pensavamo davvero, di non prolungarlo inutilmente ma, avremmo voluto curare meglio l’album [ZEKKEISHOKU], che sarebbe diventato una parte importante dei nostri lives.
Hiroto: Giusto, no. Inoltre, [ZEKKEISHOKU], includendo i seguenti tour, ci ha permesso di vedere chiaramente “la natura degli Alice Nine.”, e il perchÈ noi vi ci aggrappammo in quel senso, penso che il singolo che abbiamo rilasciato dopo questo mostrÚ un livello di cura maggiore di uno che sale fino adesso.
–Capisco. Quindi, quando cominciaste a lavorare a questo singolo? Avrete avuto una conversazione del tipo, “facciamo un signolo adesso”, circa dall’anno prima, giusto?
NAO: SÏ. Probabilmente dall’autunno precedente. Avevamo 2 serie di selezioni di canzoni questa volta. C’erano probabilmente circa 10 canzoni.
–C’era un qualche tema?
NAO: Al tempo, era “qualcosa che abbia caratteristiche degli Alice Nine.”. Volevamo fare qualcosa che esprimesse in maniera forte gli “attuali” Alice Nine.
Shou: Credo sia parzialmante quello che vedevamo creando gli album, e parzialmente la nostra evoluzione dalla creazione della band, ma pensiamo che l’arma della band Alice Nine. sia “orecchiabili parti melodiche”, cosÏ sentimmo che esplorare di pi_ quel campo ci piaceva.
Tora: Quando diciamo “orecchiabile”, non Ë soltanto qualcosa di luminoso. Non importa quanto un suono sia duro, anche se d‡ un’impressione dark, fin quando c’Ë una melodia ditinguibile, Ë “orecchiabile”.
Saga: SÏ. “Melodie caratteristiche degli Alice Nine.” o “Effetto Alice Nine.”, per dire.
Shou: Esatto. Fra queste, questa volta abbiamo selezionato 3 canzoni che erano pop.
–Capisco. Allora dopo, ascoltiamo le canzoni una ad una. Ad ogni modo, il titolo del singolo [JEWELS] fu scritto da Saga.
Saga: SÏ. In queste canzoni, la cosa pi_ importante era la sfumatura della parte vocale e della melodia delle canzoni. Oltre a questo, c’Ë il senso di crearle affinchÈ potessimo combinare abilmente le “nostre caratteristiche” il modo in cui le abbiamo costruite e lavorato sopra fino adesso, e le “le nostre carettiristiche” aggiunte dai nostri nuovi cambiamenti. Questa volta il modo in cui ho scritto la canzone era differente dal solito. Solitamente, la creo soltanto dall’atmosfera di fondo, ma questa volta l’ho scritta dagli accordi e la melodia della canzone. La canzone di persÈ Ë soft e facile da ascoltare, ma volevo scrivere una canzone nella quale le frasi sia dalla parte vocale che del testo restassero nell’orecchio.
Tora: La canzone originale Ë davvero pop, cosÏ ci dovemmo occupare di come gli Alice Nine. lo avrebbero adottato. Non volevamo fare solo pop, cosÏ passammo molto tempo arrangiando la canzone verso un sound pi_ rock. Ma la stessa cosa si puÚ dire per le altre due canzoni, non solo per questa. Al di fuori delle 3 canzoni, questa canzone aveva il mix pi_ moderno, quindi pensammo innanzitutto come impressionante un buon bilancio tra moderno e rock.
Hiroto: E’ una canzone che, creandola, richiese il gioco di squadra della band.
–Potete sentire la profondità delle canzoni.
Hiroto: Esatto! Volevamo creare un sound tridimensionale in questa canzone. Abbiamo provato a creare sicuri che al posto di tutti i suoni mischiati fra di loro, ogni singolo suono si sarebbe posizionato da solo liberamente e avuto una sua propria posizione. Dopo tutto, emotivamente, io suonavo la chitarra con il senso di essere “Hiroto Servo”. (Ride)
–“Hiroto Servo”? Che cos’Ë? (Ride)
Hiroto: Non lo sto sostenendo, ma ho provato a suonare la chitarra con il sentimento di “provare a inserire devozione nella canzone”. (Ride) Mi piacerebbe che anche voi sentiste che ho suonato questa canzone con devozione! (Ride)
NAO: Quando ascoltai questa canzone da Saga-kun, mi innamorai pazzamente della melodia!
Tutti quanti:
Saga (Incapace di trattenenrsi): Non puoi dire queste cose con quell’espressione tranquilla. (Ride)
NAO: Ahahaha. Sono felice che Saga-kun sorrida per me. (Sollevato) Ma Ë davvero come ho detto prima. Penso che sia perchÈ ha scritto con consapevolezza che molte persone possano sentirlo, potete davvero sentire l’ampiezza della canzone. Personalmente, ho sempre avuto coscienza della posizione della batteria all’interno della canzone quando la suono, quindi focalizzo la melodia e suono la batteria in modo che promuoverla fosse la prima cosa. Sotto quell’aspetto, ero probabilmente anche “NAO Servo”. (Ride)
Shou: Le canzoni di Saga-kun riflettono la sua l’immagine, davvero puro e casto.
Saga: Uh. Io sono una persona pura e casta. (Ride)
Shou: Okay okay. (Ride) Ma soprattutto questa canzone ha un limpido, puro bianco sentimento, per questo sono stato capace di scrivere parole dove il peccato umano fosse omesso. In ogni caso, volevo descrivere un amore puro, del desiderio di fare qualcosa per amore di qualcuno altro. Nel libro che stavo leggendo in quel periodo, i genitori abbracciavano i loro figli, che non avevano legami di sangue, con amore puro. Ho reso questi contenuti, come meglio li immaginassi, soltanto ricordi abbelliti, e paragonati al brillante taglio dei gioielli, ad una sfavillante immagine dove vari raggi di luminosit‡ sono emessi da varie faccie.
Saga: Comunque, nelle mie canzoni, non c’Ë stato un testo dove non muore nessuno. (Ride)
Shou: Ahahahaha. Probabilmente Ë vero. (Ride) E’ perchÈ ci sono molte canzoni fantasy. Beh, non Ë morto nessuno in [DEAD SCHOOL SCREAMING], anche se riguarda una sparatoia scolastica con armi da fuoco, quindi potrebbe esserci qualcuno che ha “incontrato” un proiettile ed Ë probabilmente morto...giusto? Al contrario, personalmente ho trovato quei testi riguardanti il peccato umano venire facilmente dalle canzoni di Hiroto. Sono davvero energiche. Molte delle canzoni di Tora sono un passo avanti e frammenti di stili, e posso cosÏ scrivere i testi liberamente. Ho messo i sentimenti che mi permettevano di esprimere le parole che erano pi_ vicine a come mi sentivo veramente. In seguito ho cominciato sentendo in questo modo, che mi influenzassi differentemente dipendendo sul compositore. In questa canzone, sto attualmente cantando le parole lungo la prospettiva della canzone stessa.
–La seconda canzone, [ROSARIO], la canzone pi_ ovvia fosse degli Alice Nine..
Tora: SÏ. Al di fuori delle tre canzoni, questa canzone Ë probabilmente la canzone che pi_ di tutte ha le caratteristiche degli Alice Nine.. Quando ascoltai la canzone originale e l’arrangiamento, non ho avuto dubbi dentro di me e fui velocemente sicuro.
Saga: Questa canzone Ë pure mia,ma alla prima riunione di canzoni da selezionare era stata scartata.
Hiroto: E’ una canzone dove la tua immagine di essa si espande fin dal tuo primo ascolto. L’opposto di [JEWELS] dove suonavo la canzone con un senso di devozione, per questa canzone volevo suonare la chitarra come Hiroto. E’ come se, attraverso la chitarra, potessi esprimere l’immagine che sentivo.
NAO: Penso questa canzone sia come la canzone del nascondino su una doppia parte A singola. In questa canzone il tema della batteria era “liberati dalle preoccupazioni e sentiti bene suonandola”.
Shou: Le parole non sono concrete; al tempo le scrissi per intuizione. Ma come per un tema, penso che le parole abbiano un’ aria luminosa, collegandola alla prima canzone, forte espressione di un sentimento sincero e torrenziale devozione in un’altra persona. Credo ci sia davvero una visibile progressione da [NUMBER SIX.].
–[“13”] E’ la canzone di Tora ed Ë una canzone piuttosto dark, vero.
Tora: SÏ. Questo Ë solo semplice rock, qualcosa che andrebbe solo su un normale record. Contrariamente parlando, penso a questa canzone come “mettere audecemente un interpretazione degli Alice Nine. su qualcosa che chiunque puÚ creare”.
Saga: Proprio perchÈ era semplice, ci abbiamo lavorato sopra duramente. Ma penso la cosa cool di questo tipo di semplicit‡ sia che eravamo capaci di completare la nostra esplorazione. In ogni caso, con 4 accordi, Ë una canzone forte suonata con suoni audaci/chiari.
Hiroto: Suona come una canzone live, e quindi, Ë una canzone che esplora una sensazione: nel fluire della musica, c’Ë una crescente sensazione di trovarsi ad un live. Penso sia una canzone che ti permetta di venire a contatto con i nostri live.
NAO: Questo anche perchÈ Ë una canzone che esamina la sensazione di velocità e libertà. Ad ogni modo, ho potuto suonare la batteria nel modo in cui volevo. Spero possiate sentire il rush del 16_ tempo!
Shou: L’ho spifferato troppo presto, ma questa Ë una delle canzoni di Tora, quindi scrissi il testo abbastanza liberamente, correndo nel modo in cui mi sento perosonalmente proprio adesso. Probabilmente Ë perchÈ, volgarmente parlando, mi sono davvero interessato in ritardo, ma ho cercato di scrivere figurativamente riguardo la storia di Cristo e Giuda, usando gli aspetti “ricordo”, “sentimento”, e “connessione”. Nella canzone, potete sentire la tumultuosa decisione, e quindi quel tipo di messaggio Ë inoltre riassunto in questa canzone. Osservando il singolo che finimmo questa volta, pensammo che in buona parte fosse certamente dovuto a ciÚ che imparammo nel tour dell’anno scorso. Le nostre esperienze dell’anno scorso sono sono davvero messe in risalto in questo singolo. Ma, in parte perchÈ imparammo davvero molto dallo scorso anno, ad essere onesti, questo singolo non comunica tuttavia tutto. Per questo penso che potremmo spendere quest’anno applicando ciÚ che abbiamo imparato nello. Penso che se lo facessimo, potremmo crescerere ancora in modo differente, e saremo capaci di vedere qualcosa di nuovo. Se la nuova crescita ci porter‡ all’anno prossimo, e la crescita dell’anno prossimo ci porter‡ all’anno successivo, spero continueremo in questa direzione per sempre. Spero che la band Alice Nine. continui a crescere senza premura, lentamente e con passo sicuro.