°¤*(¯`°The GazettE°'¯)*¤°
Home
News
Biografia
Discografia
Videografia

°¤*(¯`°Members°'¯)*¤°
Ruki
Uruha
Aoi
Reita
Kai

°¤*(¯`°Traduzioni°'¯)*¤°
Lyrics - Traduzioni
Interviste
Diary
Download

°¤*(¯`°Gallery°'¯)*¤°
Arena 37 C
Fool's Mate
Shock Wave
Neo Genesis
Zy
Glare
Pamphlet

°¤*(¯`°Fanarea°'¯)*¤°
FanFiction
Fanart
Grafica
Forum

°¤*(¯`°Link°'¯)*¤°
Gazette Links
Affiliati
Webmaster

CAPITOLO 3_L’amore è irrazionalità


Ti amo. Mi sembra strano dirtelo così, adesso. Ma dovevo farlo, almeno per rispetto alla nostra amicizia, è giusto che tu capisca il perché di tutto questo.
Non voglio che tu ti senta in colpa per questo, sono stato io ad innamorarmi di te, ad illudermi, a prendere questa decisione. Non mi hai mai dato false speranze. Quella volta, quando ti sei preso la mia verginità, sono stato io a credere che ci fosse qualcosa di più che semplice e freddo sesso. Non mi hai mai detto qualcosa che potesse far intendere il contrario. Sono stato io a non voler ascoltare. In fondo poi, anche quella volta è stata colpa mia. Mi aveva fatto una domanda e io ti ho risposto con una mezza verità. Probabilmente ho scelto la soluzione più facile, quella che mi avrebbe permesso di non soffrire se mi avessi rifiutato, ma sicuramente era la soluzione sbagliata.
Mentre ti scrivo queste righe, la mia mano trema. Ho paura di non riuscire ad arrivare fino in fondo e risvegliarmi poi con questo senso di oppressione ancora addosso.
Mi dispiace per la band ma so che andrete avanti benissimo anche senza di me. Avevo paura a dirti quello che provavo anche per questo, per la band, per i problemi che avrei creato. E guarda l’ironia del destino, li sto creando ugualmente anche adesso dopo tutti gli scrupoli che mi sono fatto. Sono un egoista, lo so. Un egoista e un debole. E un codardo perché non sono riuscito a dirti quello che provavo, e pensare che ci conosciamo da una vita.
Ma non ci riesco più a vivere qui, così, a soffocare ogni notte per le lacrime e non sapere se volerti vedere o meno, perché sto male in entrambi i casi. E’ troppo doloroso vederti ogni giorno, vedere il tuo sorriso e sapere che non è per me. La gelosia mi ha logorato il cuore. Altre volte mi cullavo nell’illusione che quei sorrisi e quegli sguardi fossero per me. E allora non vedevo l’ora di vederti, di parlarti, crogiolandomi nel calore che solo tu riuscivi a darmi. Penserai che sono uno stupido ma non riesco a toglierti dalla mia testa, mi sento male e non c’è altra soluzione al problema. O almeno, io non la vedo. Fa male, sai? Forse non ci credi, ma fa male davvero.
Ti prego, perdonami. So che questa mia decisione ti porterà a pensare che sia colpa tua ma davvero, non è così. E non piangere per me, voglio che il tuo sorriso non si spenga mai. Puoi farlo per me, Akira? Almeno questo?
Sorridi e sii felice con chiunque tu voglia. Sappi che ti amerò per sempre e quando verrai ci sarò, ad aspettarti. Per sempre.
Aishiteru
Takanori

Reita’s POV Leggo queste righe che mi hai scritto mentre sono in casa tua, seduto sul tuo divano, al buio.
Mi hanno chiamato dicendo che avevi lasciato una lettera per me.
Dici che non devo sentirmi in colpa..Ma come posso non farlo se te ne sei andato perché non ce la facevi più a vivere? E pensare che ti faceva anche schifo il sangue. Dovevi essere proprio disperato se sei riuscito a tagliarti da solo Taka.
Accidenti, non mi sembra vero. L’avevo capito che mi amavi, me lo dicevano i tuoi occhi ogni giorno, i tuoi sguardi sfuggenti che si posavano silenziosi su di me e la tua voce che tremava quando ti guardavo cantare. E sbagliavi gli attacchi, eri perso nei tuoi pensieri dal notare che toccava a te cantare. Pensavi a me, lo so. Queste righe me ne danno la conferma. Ma non credevo che stessi così male. Non pensavo che potessi arrivare a tanto. Se solo non ti avessi seguito quella notte, riparandoti dalla pioggia con l’ombrello. Se solo non ti avessi chiesto cosa avevi, ora tu saresti ancora con noi.
Quella notte mi hai risposto che guardavi il mio corpo e io, come uno scemo, ti ho creduto, ho pensato che non fosse amore quello che leggevo nei tuoi occhi ma solo voglia di me. E ti ho dato quello che volevi.
Il giorno dopo mi guardavi e mi sorridevi. Pensavo che stessi bene, non immaginavo che dentro stessi così male. E pensare che ti ho anche sorriso..Sono un idiota. Avrei dovuto parlarti, mettere in chiaro le cose. Non avrei dovuto fare sesso con te. Ti ho solo illuso e mi sento colpevole per questo.
E’ stata solo colpa mia. Ma adesso non serve a niente parlare di ‘se’ e di ‘forse’. Resta il fatto che tu non ci sei più e mi sento stringere un nodo in gola al pensiero di quanto mi mancherai.
Mi viene in mente quella canzone che hai scritto, dicevi

“yureru kage wo mite risei wa sogareta
rikai wa muimi to chirabaru Cult tsumetaku naku kane no ne”

allora pensavo che avessi ragione nel dire che la ragione del suicidio è irrazionale ma come si può parlare di irrazionalità quando queste tue parole sono così lucide e piene di ragioni per il tuo gesto Taka?
Siamo stati amici per anni, eppure non sei riuscito a dirmi niente di quello che ti passava per la testa. E dal canto mio, nonostante ti conoscessi da una vita ormai, non ho capito la tua anima e il tuo dolore. Mi dispiace Taka. Lo so, è troppo tardi. Ma non posso fare altro ormai.
Posso solo continuare a vivere e sorridere sapendo che è questo che vuoi. Lo farò per te e pensando a te, per non rendere vano questo tuo gesto. Volevi che io scomparissi dalla tua testa ma la beffa sta nel fatto che così tu sarai sempre nella mia, perché non potrò mai dimenticarti e non potrò mai dimenticare il fatto che è stata colpa mia. Sono stato io a spingerti a questo e piango lacrime amare per la consapevolezza che non potrò mai rimediare a questo errore.
Posso solo suonare il mio basso con tutta la passione che ho in corpo, per te. Questo, perché tutti possano sapere quanto eri grandi e quanto eri importante. Riesci anche a preoccuparti per la band in questo momento e mi viene da sorridere al pensiero di quanto ci tenessi. Ti ho fatto proprio del male Taka per spingerti ad abbandonarla. Nessuno potrà mai sostituirti a dovere. Sei unico e lo resterai per sempre. Mi mancherai.

Perdonami per averti ucciso.
Sayounara.