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OTANJOUBI OMEDETOU

CAPITOLO 12
16 DICEMBRE ORE 15:30

Convinco Ruki a scendere dalla schiena di Reita e poi mi inginocchio sogghignando davanti al divano.
“Allora Mr. NonMiFaccioMettereIPiediInTestaDaNessuno… come sei finito sconfitto ed umiliato così?”
“Evita di girare il coltello nella piaga tu! Prima o poi riuscirò ad attirarlo in un vicolo cieco, buio e puzzolente… vedrai! Una bella lavanda gastrica non gliela leva nessuno!!”
“Oh Reita! Saresti capace di fare questo al nostro piccolo e dolce Rukichan?”
Lo guardo apposta con gli occhi da cucciolo, so che non mi resiste mai. Mi avvicino ancora un po’ al suo viso e lo guardo negli occhi, quando all’improvviso sento due mani spingermi la testa verso Reita e mi tengono fermo con la bocca appiccicata alla sua. Anche Reita non si sposta perché un altro paio di mani stanno tenendo ferma anche la sua di testa. Poi sento le risate di Uruha davanti a me e lentamente la presa su di me si allenta, lasciandomi libero.
Mi giro di scatto e vedo Aoi che fuma beato una sigaretta e mi sorride stupidamente.
“TU!! Uomo con l’intelligenza di un cannolo alla crema!! Come hai potuto fare combutta con questo papero??”
Le reazioni di Reita sono sempre molto interessanti.
Io non ho fatto in tempo ad aprire la bocca che lui era già in piedi sul divano, con l’indice della mano destra puntato verso Aoi che sta dietro di me, quindi a sinistra e quello della mano sinistra puntato verso Uruha che sta alla sua destra… insomma si è un po’ attorcigliato!
“Ma eravate così cariniiii~ parlavate vicini vicini… allora ho pensato di fare un po’ di diversivo!” La mascella di Reita deve aver toccato terra.
“A-Aoi… hai detto che hai pensato??”
“Hey! Guarda che io penso sempre! E con il cervello per giunta! Non come fai tu che usi il cavallo dei pantaloni per pensare!!”
“MA QUESTO COSA CENTRA??”
“Centra centra… solo che il tuo fratellino è troppo corto e allora non ci arrivi!”
“Stai mettendo in dubbio la mia virilità?”
“Oh non te ne eri accorto?”
“DATEMI QUALCOSA PER SCREMARLO!!”
“NO REITA!! IL MESTOLO NO!!”
È l’unica cosa che riesco a dire tra le risa generali. Io e Uruha siamo letteralmente piegati in due dal ridere! Questi due devono aver avuto lo stesso vocabolario da piccoli!
“TI TIRO FUORI LA CREMA MARCIA CHE HAI NELLA TESTA!!”
“Eh, quante storie… solo per un bacetto!”
Non ho mai visto Aoi più calmo di adesso. Di solito quando Reita ha queste scenate da psicopatico si mette dietro l’angolo del muro e lo guarda ridacchiando.
Mi alzo e prendo Reita per un braccio facendolo scendere dal divano.
“Su ora basta! Nessuno qui è un pasticcino alla crema! E non fatevi sentire da Ruki perché potrebbe mordervi! A questo punto direi di fare ancora un paio d’ore e poi andare tutti a casa ok?”
“Ok leader! Ci sto!”
Aoi si alza, spegne la sigaretta nel posacenere al centro del tavolo e torna in sala prove, indossando subito la sua chitarra e cominciando a strimpellare per conto suo. Uruha ci guarda ancora sorridendo e ridacchia ogni tanto.
“Fratellone, dovevi vedere che faccia che avevi.. tutto rosso e con gli occhi in fuori!!”
“Bhè… mi avete preso alla sprovvista!”
Mi tocco nervosamente i capelli e gli sorrido. Non pensavo che sarei riuscito a parlargli ancora come facevo una volta, ma va bene così. Dopotutto non potevo mica tenergli il broncio a vita!
“La prossima volta voglio un fanservice come si deve eh!”
“Ma..ma..”
Mi sorride e se ne va in sala prove, avvicinandosi ad Aoi e suonando qualcosa di indefinito insieme a lui. Sento le braccia di Reita stringermi da dietro e appoggio la testa contro la sua spalla, sospirando.
“Che c’è Kai?”
“Non lo so… mi è sembrato strano che Aoi e Uruha si siano comportati così. Uruha lo sa che io e te stiamo insieme ma Aoi non dovrebbe saperlo. A meno che non gliel’abbia detto Uruha ovviamente.” “E ti preoccupi per questa cosa? Ormai anche se Aoi lo sapesse non ci sarebbe niente di male, l’importante è che non lo sappia Ruki se no ci ritroveremo su ogni copertina!!”
“ahah.. hai ragione..”
Mi giro e nascondo il volto sul tuo petto prima di alzare la testa e baciarti dolcemente, mi sorridi e ci incamminiamo insieme verso la sala prove, entrando e mettendoci ai nostri posti.
Dopo un buon quarto d’ora di attesa, Ruki non si è ancora fatto vedere.
“Ma Ruki che fine ha fatto? Reita non l’hai chiuso nello sgabuzzino vero?”
“Come avrei potuto? Ero sottomesso sul divano!”
“Magari si è incastrato nella macchinetta delle caramelle!”
“Aoi, non dire cazzate! Secondo me è nascosto in camerino a giocare con le bambole!”
“E poi ero io quello che non doveva dire cazzate, eh Urupon?”
“Vabbè ragazzi andiamo a cercarlo se no qui non va bene!”
E fu così che i nostri intrepidi eroi si avventurarono in giro per la PSC, in cerca del loro vocalist.
Si divisero i compiti: Kai sarebbe andato a cercarlo nella parte dove le donne che lavorano alla PSC lasciano i bambini piccoli, magari si era incastrato in qualche tubo di plastica, Uruha lo avrebbe cercato al bar, sperando di non trovarlo attaccato a qualche bottiglia di liquore dolce e con la solenne promessa di non perdersi anche lui nel bar, Aoi avrebbe setacciato il cortile e Reita avrebbe controllato i bagni e i parcheggi. Il punto di ritrovo era alla sala prove tra 1 ora!

La ricerca di Kai:
“Rukiiiiiiiiiiiiiiiii?? Dove sei? Se ti sei incastrato nei tubi di plastica caccia un urlo!”
Nessuna risposta.
“Rukiiiiiiiiiiiiiii?? Sei in mezzo alle palline colorate? Non ingoiarle anche se sono profumate di fragola eh! Non si mangiano!”
Niente.
“ma dove ti sei cacciato Rukichan?”
Fa passare tutta il piano, chiedendo ad ogni inserviente se l’aveva visto ma niente da fare! Ruki sembrava scomparso!
“Dimmi che non ti sei incastrato nel fasciatoio Ruki!”
Corre in bagno ma di Ruki nessuna traccia!
“Spero che gli altri abbiano avuto più fortuna!”

La ricerca di Uruha:
“Rukiiiii!! Se ti stai ubriacando… sei un maleducato! Si offre sempre agli amici sai?”
Entra con poca grazia nel bar, spalancando le porte e terrorizzando un povero cameriere che passava da quelle parti.
Si mette alla ricerca di Ruki partendo, chissà come mai, dal bancone.
È una mossa intelligente cercare nei frigoriferi sotto al banco vero Urupon? Anche cercare fra le bottiglie! Certo!
“Bho! Io qui Ruki non lo vedo!”
Si prende una bottiglia di vodka alla pesca come ricordo e va in giro per il bar, cercando Ruki in ogni angolo, mentre affogava la sua “ansia” per la sparizione di Ruki nell’alcool.

La ricerca di Aoi:
“Rukiii? Stai giocando a nascondino? Io non ne ho voglia, perciò vieni fuori!”
La ricerca di Aoi si limita a girare distrattamente per il giardino, con una sigaretta tra le labbra e spostare i vasi di fiori vicino ai cancelli.
“Mah. Dove può essersi cacciato?”

La ricerca di Reita:
“Ruki se non esci fuori, appena ti trovo ti arrotolo e ti uso per pulire il cesso!!”
Le sue minacce vagano per i bagni vuoti. Ruki non è nemmeno qui.
“dove ti sei nascosto piccola pulce?”
Esce dal bagno e urla il nome di Ruki per i corridoi, chiedendo a tutti quelli che incontrava per strada se avevano visto quella piccola peste di Ruki, ma la risposta era sempre quella: “no, mi dispiace!”
Si avventurò nei parcheggi sotterranei della PSC, quasi completamente vuoti a causa delle vacanze di natale.
“Uff, tutti a festeggiare il natale e noi qui, come quattro pirla a cercare Ruki! Appena lo trovo lo riporto sullo sgabello a suon di pedate!”
Ritorna di sopra entrando in sala prove e trovando tutti gli altri sconsolati

“trovato niente Reita?”
“no… niente!”
“Ma dove può essere finito?”
“Non l’avranno mica rapito vero?”
“Kai…non fare il tragico! Sarà ben nascosto da qualche parte no?”
“…mh… smettetela di urlare!! Non riesco a dormire!!”
Una vocina assonnata si alza da dietro il divano della sala prove. Tutti e 4 si sporgono oltre lo schienale e trovano… Ruki, abbracciato ad un cuscino e ad un orsacchiotto beatamente addormentato e con il naso e la bocca ancora sporchi di zucchero a velo di qualche bombolone alla crema.
“I-i-i-…IO TI AMMAZZO!!”
“NO REITA!!!”
Stava per saltare dietro il divano, con le mani già tese verso il suo collo. Kai, Aoi e Uruha si precipitarono a tenerlo fermo cercando di calmarlo.
“Reita non è necessario ammazzarlo! Poi dovremmo cercare un altro vocalist! E dove lo troviamo uno come Ruki?”
“AAAAH!! NON MI INTERESSA!! PUò CANTARE ANCHE CON UN PALO SU PER IL CULO!!”
“Reita non è carino da dire questo! Su calmati..”
“AAAAAAAAH!! LASCIATEMI!!”
E fu così che finì l’ennesima giornata di prove per i nostri intrepidi eroi.