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OTANJOUBI OMEDETOU

CAPITOLO 14

Kai sorride, sentendo la vocina di Reita un po’ imbarazzata mentre acconsentiva a quello scambio di posizioni e lo abbraccia forte.
“Girati amore..”
“M-ma..v-v-vuoi farlo subito? A-a-adesso?”
“No tesoro mio… volevo solo lavarti la schiena!”
Non si aspettava che Reita fosse così nervoso all’idea, ma comunque sorride perché gli fa tenerezza. Prende la spugna e ci versa sopra un po’ di bagnoschiuma, immergendola poi nell’acqua calda e cominciando ad accarezzare la schiena di Reita delicatamente, come una leggera carezza. Lo vede inarcare leggermente la schiena e sorride quando alcuni gridolini escono dalle sua labbra.
“ti piace così amore?”
“mmmh.. shiiiii…”
Sorride sentendo quasi squittire Reita mentre gli lava la schiena, passa un braccio attorno alla sua vita e lo stringe a se, spostando la spugna sul petto e sul ventre, scendendo lentamente sempre più in basso, soffermandosi un po’ sulle gambe prima di passare all’interno coscia. Sente Reita emettere un piccolissimo gemito appena la spugna sfiora il suo sesso e Kai ne approfitta, cominciando a mordergli il lobo dell’orecchio, dandogli piccoli baci sul collo mordicchiandogli piano la pelle mentre l’altra mano continuava a muovere la spugna tra le sue gambe e sulle cosce.
“Kai…”
“Si, amore?”
Reita aveva la testa all’indietro, appoggiata alla spalla di Kai e aveva allargato le gambe, forse per permettere a Kai di muovere meglio la spugna, forse per un semplice istinto dato dall’eccitazione che cominciava a pervaderlo. Si lecca le labbra e si morde piano il labbro inferiore prima di sussurrare ancora il nome del suo ragazzo, con una nota crescente di malizia nella voce che si faceva via via più roca.
“Kai…”
“ti piace amore mio?”
“Si…”
Sorride e lascia cadere la spugna nell’acqua, portando la mano piena di schiuma tra le gambe di Reita sfiorando appena la sua erezione con le punte delle dita. Le fa scivolare lentamente lungo tutto il suo sesso spostandosi poi verso l’interno coscia e scendendo fino alla sua intimità, stuzzicandola piano con un dito.
“Aaah.. Kai… m-mi avevi detto… che non volevi farlo… adesso…”
“Era solo per farti eccitare amore mio… lo senti che ti voglio?”
L’erezione di Kai premeva contro il fondoschiena di Reita e cominciava a dargli delle piacevoli scosse lungo i lombi. Si muove in avanti premendosi ancora di più contro il suo corpo caldo e gli morde il collo con un po’ più di ardore, lasciandogli dei leggeri segni rossi sulla pelle chiara.
“Kai…”
“Reita… ti voglio…”
Il bagno si riempie di piccoli gemiti sfuggiti alle labbra di Reita ogni volta che Kai lo sfiora con più sicurezza e presto Reita arriva al punto di doversi mordere con forza le labbra per non urlare. “Kai… ti prego…aah..”
“Si.. pregami.”
“D-da quando sei…. Così sadico?”
“Da quando mi basta guardarti un po’ di più per eccitarmi! …. Vuoi essere mio Reita?”
“S-si… prendimi…”
Kai sorride compiaciuto e apre lo spruzzino dell’acqua calda, togliendo la schiuma dal corpo di Reita e dal proprio. Escono dalla vasca e si avvolgono nei loro accappatoi, continuando a baciarsi e a toccarsi, uscendo praticamente di corsa dal bagno per fiondarsi in camera da letto. Qui Kai non ha più motivo di aspettare. Strappa praticamente l’accappatoio di Reita e lo spinge sul letto, salendo sopra di lui in un istante e baciandolo con foga, come se fossero anni che non lo faceva. Lo accarezza lungo i fianchi e le coscie sentendolo mugolare nel bacio, gli morde piano le labbra e il collo assaggiando tutta la sua pelle leggermente sudata con la punta della lingua. Sente Reita sotto di sé contorcersi per il piacere che le sue carezze gli provocano e un altro sorriso soddisfatto gli curva le labbra.
“Reita… se solo potessi vederti adesso…. Sei meraviglioso!”
Lo vede arrossire leggermente al suo complimento e ritorna a baciarlo con più dolcezza, accarezzandogli una guancia e facendo sparire le dita tra i suoi capelli biondi. Lo sente aprire le gambe e allacciarle alla sua vita, strusciando i loro sessi in un movimento lento ed eccitante, lo sente soffocare altri gemiti sulle sue labbra mentre le sue mani gli artigliano un fianco e lo tirano verso il basso contro il suo corpo.
“Kai… ti prego…”
“Non avere fretta amore mio…. Non voglio farti male…”
Reita è steso sotto di lui e lo implora con lo sguardo. Come resistere ad una richiesta così? Gli accarezza di nuovo il viso e gli accarezza le labbra con due dita invitandolo a succhiarle, cosa che Reita non si fa ripetere, e un piccolo gemito gli sfugge quando sente la lingua e i denti di Reita giocare con le sue dita. Le sfila velocemente e ricomincia a baciarlo, facendo scorrere quelle dita sul suo petto inumidendogli un capezzolo, scendendo sul ventre seguendo la linea dei suoi addominali, sfiorando il suo sesso e fermandosi alla sua apertura, stuzzicandola piano prima di inserire lentamente un dito, spingendolo fino in fondo.
“Aaagh! Kai!!”
“ssshht.. tranquillo amore mio… rilassati.”
Lo sente irrigidirsi e subito tenta di rilassarlo, baciandolo dolcemente e accarezzandogli i capelli, cercando di essere il più dolce possibile. Muove piano quell’unico dito dentro di lui cercando di farlo abituare in fretta a quella intrusione…. Dopo non sarà più così piccola!
“Kai! … piano…”
“Scusa…”
Sente le unghia di Reita conficcarsi nella pelle del suo braccio appena inserisce un secondo dito. Ormai il corpo di Reita si stava abituando e lentamente permetteva a Kai di farsi strada dentro di lui. Muove le dita più velocemente appena sente i gemiti di Reita cambiare registro e la presa sul suo braccio allentarsi fino a diventare una carezza.
“Kai… mi stai facendo morire… aah…”
“Ti piace amore mio?”
“…… si…..”
“Non ho sentito bene..”
“Fanculo… hai sentito benissimo!”
Ridacchia soddisfatto e sfila le dita dal corpo di Reita,sentendo un gemito di disappunto prima di sistemarsi meglio tra le sue gambe. Struscia il bacino contro il suo, strappandosi gemiti di frustrazione per la sua eccitazione non ancora soddisfatta e scende a baciare il petto e il ventre di Reita, giocando con la lingua sul suo ombelico e lasciandogli un vistoso segno rosso appena sotto, rovinando la sua pelle candida. Alza appena lo sguardo su Reita e il suo cuore perde un battito. Può vedere tutto il suo desiderio, guardandolo mentre si morde un dito, con gli occhi chiusi e le guance tinte di rosso, gli sembra quasi di sentire il battito impazzito del suo cuore mentre fa scorrere la lingua sul suo ventre che si alza e si abbassa velocemente.
“Reita….”
“Kai…”
Sente il suo nome come una specie di supplica, afferra l’erezione di Reita e comincia a masturbarlo velocemente mentre torna ad inserire due dita dentro di lui. Lo vede inarcare la schiena tanto da mettersi quasi seduto, lanciando più un grido che un gemito, alzando il bacino e gettando all’indietro la testa preso dal piacere.
“KAI! Kai… prendimi… aaah…ti prego.. non.. aah… non ce la faccio più!!”
Annuisce, non saprebbe come altro rispondere in una situazione così. Riporta il bacino di Reita contro al materasso e gli allarga le gambe ancora un po’, facendole avvinghiare alla sua vita. Prende in mano il suo sesso masturbandosi velocemente prima di strusciare la punta contro l’apertura di Reita, penetrandolo subito dopo. Entra lentamente, non vuole davvero fargli male più del necessario e resta fermo, aspettando che il corpo di Reita si abitui a quella nuova intrusione decisamente più grossa di un paio di dita.
“AAAH.. KAI… sei…sei…”
“Cosa sono amore mio?”
“Sei grosso dannazione!!”
“Tu invece sei…aah… meravigliosamente stretto..”
Non riesce a nascondere il lungo gemito di soddisfazione che gli sfugge dalle labbra e si sporge un po’ di più in avanti, muovendosi in modo impercettibile dentro al corpo di Reita. Gli sfiora una guancia con le punte delle dita e lo accarezza piano, scivolando poi sul petto e pizzicandogli un capezzolo.
“Posso amore mio?”
“……s-si… muoviti.. piano però…. Per favore….”
Spinge il bacino in avanti, affondando del tutto dentro di lui e riuscendo anche a strappargli un bacio, si muove indietro sentendo i muscoli di Reita contrarsi attorno al suo membro e un nuovo gemito esce dalla sua gola.
“Reita… Reita…”
“aaah… ancora…Kai…”
Le prime spinte sono lente e dolci, permettono a Reita di abituarsi completamente ma più Kai spinge, più Reita ne vuole ancora.
“Kai…aaahh…di più…ancora….”
Resta quasi scioccato da tutte quelle richieste, visto il timore che aveva solo pochi minuti prima… che Reita abbia trovato il suo ruolo ideale?
In ogni caso accontenta tutte le sue richieste, spingendosi sempre più velocemente dentro di lui, masturbandolo a ritmo dei suoi colpi e sentendolo irrigidirsi pochi istanti prima di avere la mano sporca del suo seme. Si lecca le dita, ripulendole per bene senza staccare gli occhi dal volto di Reita che si godeve le ultime scie dell’orgasmo. Bastano pochi secondi a Kai per sciogliersi nel corpo del suo ragazzo con un gemito strozzato, abbassa il viso e lascia dei piccoli baci sul petto di Reita, sentendo le sue mani intrecciarsi con i suoi capelli per una carezza dolce.
“Tutto bene piccolo mio?”
“si..”
Gli sorride ed esce con delicatezza dal suo corpo, coricandosi di fianco a lui e tirando le coperte sui loro corpi sudati. Lo bacia con dolcezza e lo tiene stretto a se, passando un braccio attorno alla sua vita. Gli sorride e struscia il naso contro quello di Reita, contento del fatto che non metta mai la bandana per stare in casa.
“Ti amo, lo sai?”
“si, lo so!”
Ridacchiano insieme e si perdono in un altro bacio lento e umido, avvinghiandosi di nuovo l’uno all’altro, rotolando sotto il piumone caldo e rischiando di cadere dal letto.
“Kai?”
“dimmi” “perché hai voluto farmi stare sotto?”
“te l’ho detto, per provare.”
“Ti mancava fare l’uomo?”
“no, solo che volevo… mah. Forse volevo solo farti sapere cosa si prova… ho sbagliato?”
“no… è stato.. bello! ….grazie.”
“di nulla piccolo mio.”
“Kai?”
“si?”
“Ti amo”
“Lo so…”